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  • Immagine del redattoreElena Fratini

Centro Storico e Edifici Vincolati: Superbonus 110% senza interventi trainanti


L'Agenzia delle Entrate permette l'accesso al Superbonus 110% a tutti gli edifici vincolati o su cui sono vietati gli interventi trainanti purchè migliorino di due classi energetiche l'APE. 


Gli interventi di efficientamento energetico indicati nell'articolo 14 del decreto-legge n. 63 del 2013 danno diritto al Superbonus, a prescindere dalla effettuazione degli interventi cosiddetti "trainanti"(cappotto e sostituzione dell'impianto), qualora l'immobile oggetto di intervento sia sottoposto ad almeno uno dei vincoli previsti dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.lgs. n. 42 del 2004) o gli me interventi trainanti siano vietati regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali.

Lo stesso viene confermato nell'art.2 comma 5 del decreto attuativo efficienza energetica del Mise prot. 159844 del 06/08/20.


Quindi, se il D.lgs. n. 42 del 2004 o i regolamenti locali vietassero l'intervento trainante sul tuo immobile, potresti ottenere il Superbonus sostituendo:

  • l'impianto di riscaldamento con sistemi a caldaia a condensazione, impianti ibridi, pompa di calore o micro-generatori;

oppure installando:

  • dispositivi multimediali per il controllo da remoto;

  • l'isolamento termico(cappotto o interno) anche su superfici disperdenti inferiori al 25% del totale delle superfici;

  • il solare termico;

  • gli infissi, finestre e portone blindato;

  • le schermature solari

Attenzione, gli interventi devono comunque assicurare, nel loro complesso, anche congiuntamente agli interventi di installazione di impianti fotovoltaici con eventuali sistemi di accumulo, il miglioramento di almeno due classi energetiche dell'attestato di prestazione energetica oppure, se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta. Quest'ultima casistica riguarda le abitazioni in classe A3 che al più possono raggiungere la classe A4.

Per assurdo, su questi fabbricati potrebbe essere sufficiente sostituire gli infissi per ottenere il 110%. Ovviamente, è quasi impossibile scalare di due classi con questo intervento. Al limite, per raggiungere l'obiettivo, potresti sostituire anche l'impianto di riscaldamento e / o realizzare altri interventi "green".


Esempio

Immagina di vivere in un’unità immobiliare posta in un edificio sottoposto ad almeno un vincolo previsto dal codice dei beni culturali e del paesaggio e di voler sostituire la caldaia. Potrai fruire del Superbonus per le spese sostenute, anche se non viene realizzato nessun intervento trainante (cappotto termico o sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale) sull'edificio condominiale, purché la sostituzione del generatore determini il miglioramento delle due classi energetiche oppure, se non possibile, il passaggio alla classe energetica più alta. Qualora non ci riuscissi, ti basterà sostituire la caldaia, oppure installare i pannelli solari etc.


Altri requisiti

Oltre al salto di due classi, l'immobile oggetto di intervento potrà essere indistintamente una prima o seconda casa, ma non dovrà appartenere alle seguenti categorie catastali:

  • A/1: abitazioni di tipo signorile;

  • A/8: Abitazioni in ville;

  • A/9: castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici.

Inoltre, dovrai rispettare i massimali di spesa, sostenere le spese fino al 31 dicembre 2021, effettuare i pagamenti mediante bonifico parlante ed essere un condomino che agisce sulle parti comuni dell'edificio o una persona fisica, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari ecc.



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